Le sedute nel settore del navale

“La piccola seggiola e i giganti del mare” è una breve storia che potremmo quasi definire una metafora introduttiva al tema vasto e complesso delle sedute nel settore del navale.

Come promesso eccoci pronti con delle riposte. A guidarci nella rotta in veste di capitano ci sarà il nostro CEO Lorenzo Braida. Risponderà ad alcune domande in cui ci racconterà della nostra esperienza come specialisti di sedute per il settore del navale

Siete pronti per salpare?

L’intervista

Perché avete scelto il settore del navale?

Possiamo quasi dire che si è trattata di una naturale evoluzione del nostro modo di lavorare, frutto di esperienza, studio ed innovazione costanti. Abbiamo poi adattato la nostra organizzazione agli standard richiesti, impegnandoci ogni giorno per comprendere a fondo le complesse dinamiche che regolano questo settore. Flessibilità e affidabilità sono caratteristiche fondamentali quando si lavora con il navale.

Ce lo spiega meglio?

La nostra flessibilità aziendale è stata ciò che ci ha permesso di poter offrire diverse tipologie di prodotti. Per citarne alcuni: sedie in legno e in metallo, sgabelli in inox, poltrone, ottoman multifunzione e altri complementi d’arredo. La nostra affidabilità ci ha poi consentito di fornire prodotti conformi e omologati agli altissimi standard richiesti.

Com’è stato approdare al settore del navale?

Beh, non così facile. Gli aspetti da considerare sono molteplici. Molto spesso, quando ci si immagina una nave da crociera, si resta ammaliati dalla sua bellezza e magnificenza. È oltre la facciata, però, che si cela il “mistero” della sua costruzione. Ad esempio, comprendere bene le esigenze del cliente, in particolare riguardo al servizio pre e post-vendita è già di per sé una sfida.

Questo avviene anche per le sedie quindi?

Certo! Le sedie non sono da meno. Vi sorprenderà sapere quanti criteri, regolamenti e certificazioni debbano rispettare e a quanti test e controlli debbano sottoporsi. Anche il più piccolo ed insignificante dettaglio non può essere tralasciato. Qualsiasi prodotto fornito deve essere impeccabile.

Cosa vuol dire anche solo pensare di creare una sedia o un complemento d’arredo esclusivamente per una nave da crociera?

Vuol dire pensare alla durevolezza del prodotto, alla semplicità della pulizia e alla manutenzione nel tempo. Garantire quindi anche un servizio di refitting e la disponibilità dei vari componenti per eventuali sostituzioni.

Refitting, che cosa significa?

Garantire un servizio di ripristino e rimessa a nuovo delle sedute usurate, prolungandone il ciclo di vita. In questo modo è possibile avere anche un impatto positivo sull’ambiente mettendo in atto pratiche sostenibili, un tema che ci vede attivi quotidianamente nella realizzazione di ogni nostro progetto.

Prima si parlava di determinati regolamenti da rispettare, ci può fare qualche esempio?

Certamente. I rivestimenti devono essere resistenti e facili da pulire, nonché avere diverse certificazioni, in particolare l’omologazione IMO. Trattandosi di ambiente marino, il rischio di ruggine è molto elevato. Per questo motivo, le parti metalliche, incluse le viti e i punti di tappezzeria, devono essere rigorosamente in acciaio inox.

Molta attenzione, inoltre, va data anche agli imballi, che devono garantire la massima protezione durante tutte le fasi di trasporto. Ci sono poi centinaia di istruzioni specifiche che riguardano i materiali, l’estetica, i report da consegnare… insomma, un’enciclopedia non è sufficiente ad esaurire l’argomento.

E come vengono gestite tutte queste regole?

Con la massima trasparenza. Il cliente diventa di fatto un collaboratore aziendale con il quale condividere tutte le informazioni, inclusa la struttura dei costi dei singoli componenti e delle lavorazioni dei prodotti.

Ci sono cose da non fare?

Sì. Ad esempio nascondere possibili problematiche, perché il controllo è effettuato sul 100% dei prodotti. Se una fornitura è di 2623 sedute, i controlli vanno fatti su 2623 sedute, non una di meno. Oppure, aspettare prima di risolvere qualsiasi richiesta e prendere iniziative senza averle prima concordate.

Quali sono gli aspetti più belli del lavorare con il settore navale?

La grande stima percepita per il nostro lavoro da parte del cliente, che ci considera parte della sua organizzazione e non un semplice fornitore. Poi ci sono le referenze di prestigio, i nostri prodotti solcano i mari più belli all’interno di navi spettacolari, e l’opportunità di vedere in anteprima le navi più grandi del mondo!

Se doveste descrivere il vostro lavoro con il navale con una parola e un colore quali sarebbero? Perché?

Domanda difficile. Come parola scegliamo l’empatia, perché non basta più solo ascoltare il cliente. È fondamentale comunicare e sintonizzarsi con lui. Il colore sicuramente è il blu, come quello intenso del mare.

Molte persone, guardando le immagini, rimangono affascinate dalle navi da crociera. Cosa significa per voi far parte di esse con le vostre sedute e complementi d’arredo?

È emozionante sapere che tante persone da tutto il mondo utilizzeranno i nostri prodotti. Vogliamo che ogni singolo ospite si lasci accogliere dal loro abbraccio e senta che anche le nostre sedute sono parte integrante della sua splendida avventura attraverso i mari.

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